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Ottobre 2015

EFFETTI POSITIVI DELL'USO DI SPEZIE NELL'ALIMENTAZIONE QUOTIDIANA - 11/10/2015

Perchè è una buona abitudine inserire le spezie e le erbe nella alimentazione di tutti i giorni.


Alimentazione

L'uso di erbe e di spezie è poco diffuso nell'alimentazione occidentale e si è progressivamente perso anche nei paesi dell'Europa del Sud, che pure hanno una tradizione culinaria di secoli nel loro uso. E' ragionevole supporre che il ritorno a un impiego diffuso di erbe e spezie, sia in cucina, sia per condire, possa avere un ruolo non secondario all'interno di una strategia multifattoriale volta a ridurre progressivamente l'uso del sale. È infatti ormai accertato che l'abuso di sale è, nel tempo, direttamente associato all'aumento del rischio di ipertensione e delle patologie correlate. La maggior parte delle Linee Guida internazionali suggerisce, al proposito, consumi di sale compresi tra 4 e 6 g/die, contro i 10-12 g/die consumati mediamente nel nostro Paese. Lo studio SPICE, condotto su soggetti obesi e ipertesi, ha affrontato il problema dell'eccessivo consumo di sale utilizzando un approccio articolato, a partire da 4 settimane di “condizionamento controllato” verso sapidità diverse da quelle del sale, fornendo cibi che non superassero l'introito quotidiano di sodio di 1.500 mg/die (circa 4 g di sale), privilegiando l'utilizzo di spezie ed erbe aromatiche in cotture e condimenti. Dopo questo periodo, i soggetti sono stati suddivisi in modo causale in due gruppi: il primo ha ricevuto materiale informativo standard finalizzato alla riduzione del consumo del sale, il secondo è stato arruolato in un programma di interventi comportamentali, che prevedevano incontri periodici guidati da esperti, focalizzati a facilitare un impiego corretto di erbe e spezie. L'introito effettivo di sodio è stato valutato in ogni fase misurandone l'escrezione urinaria. Si è così dimostrato che, nelle 20 settimane di intervento, tutti i soggetti hanno aumentato progressivamente il consumo di sale, ma nessuno ha comunque raggiunto i livelli di assunzione pre-studio. L'aumento è stato molto più contenuto nei soggetti che, dopo le 4 settimane di condizionamento, sono state seguiti con il programma comportamentale. In base all'escrezione urinaria di sodio, la differenza con il gruppo non seguito dal punto di vista comportamentale è stata di ben 957 mg/die (pari a circa 2,5 g di sale). Le spezie possono quindi aiutare a ridurre il consumo di sale, specie se inserite in un programma comportamentale mirato. 

FONTE 
Am J Clin Nutr. 2015 Aug 12. pii: ajcn100750. [Epub ahead of print] www.nutrition-foundation.it 

TITOLO DELLA PUBBLICAZIONE 
Effects of a behavioral intervention that emphasizes spices and herbs on adherence to recommended sodium intake: results of the SPICE randomized clinical trial. 

AUTORI 
Anderson CA, Cobb LK, Miller ER 3rd, Woodward M, Hottenstein A, Chang AR, Mongraw-Chaffin M, White K, Charleston J, Tanaka T, Thomas L, Appel LJ.